Un messaggio di Papa Francesco ai bergamaschi

26 aprile 2014

Nel messaggio pubblicato sul quotidiano “L’Eco di Bergamo”, il Pontefice invita la comunità bergamasca“a ringraziare il Signore per il grande dono che la santità di Giovanni XXIII è stata per la Chiesa universale”, e incoraggia “a custodire la memoria del terreno nel quale essa è germinata: un terreno fatto di profonda fede vissuta nel quotidiano, di famiglie povere ma unite dall’amore del Signore, di comunità capaci di condivisione nella semplicità”. Pur in un mondo cambiato e con nuove sfide per la missione della comunità cristiana, “quell’eredità - osserva Francesco - può ispirare ancora oggi una Chiesa chiamata a vivere la dolce e confortante gioia di evangelizzare, ad essere compagna del cammino di ogni uomo, ‘fontana del villaggio’ alla quale tutti possono attingere l’acqua fresca del Vangelo.

 

Papa Francesco nel suo messaggio ai bergamaschi osserva: “Il rinnovamento voluto dal Concilio ecumenico Vaticano II ha aperto la strada, ed è una gioia speciale che la canonizzazione di Papa Roncalli avvenga assieme a quella del beato Giovanni Paolo II, che tale rinnovamento ha portato avanti nel suo lungo pontificato”. Quindi aggiunge: “Sono certo che anche la società civile potrà sempre trovare ispirazione dalla vita del papa bergamasco e dall’ambiente che lo ha generato, ricercando modalità nuove e adatte ai tempi per edificare una convivenza basata sui valori perenni della fraternità e della solidarietà”.

 

Papa Francesco conclude: “Vi chiedo di pregare per me, mentre assicuro il mio ricordo e la preghiera per tutti voi, in particolare per i sofferenti, per gli ammalati - ricordando l’ospedale cittadino che avete voluto dedicare a Papa Giovanni - e per il Seminario diocesano, tanto caro al suo cuore”.

QUI potrete trovare il testo completo di Papa Francesco ai bergamaschi.