L’umiltà e il coraggio che hanno cambiato la storia

23 aprile 2014
È dedicata ai Beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II la Mostra fotografica “L’umiltà e  il  coraggio  che  hanno  cambiato  la  storia.  Giovanni  XXIII  e  Giovanni  Paolo  II”  che  i  Musei  Vaticani,  il  Centro Televisivo  Vaticano  e  il  Servizio  Fotografico  de  L’Osservatore  Romano,  in  collaborazione  con  Officine International e QMedia, con  il patrocinio  della Regione Abruzzo e  di Canon Italia,  presentano  giovedì 24 aprile 2014 alle ore 11,00 presso i Musei Vaticani.

In occasione della prossima canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, la Mostra,  curata da Paola Di Giammaria, Responsabile della Fototeca dei Musei Vaticani, e  Arturo Mari, fotografo ufficiale di
Giovanni Paolo II,  intende riportare una vivida memoria dei  Pontefici mettendone in luce la ricchezza del messaggio  spirituale.  Attraverso  centoventi  fotografie,  alle  quali  si  unisce  la  visione di alcuni documentari
della  Filmoteca  Vaticana  e  del  Centro  Televisivo  Vaticano  e  di  un  filmato  inedito  su  Papa  Wojtyla.  La rassegna offre al pubblico la possibilità di ripercorre re  i momenti salienti dei due Pontificati, raccontando i
tempi di profonde trasformazioni nei quali i successori di Pietro hanno vissuto, l’umile fermezza con la quale hanno annunciato l’autentica dignità dell’uomo e il coraggioso dialogo instaurato all’interno e all’esterno della Chiesa.

Vi sono momenti nella vita della Chiesa ai quali i Musei del Papa, chiaramente, non possono mancare di offrire un loro specifico apporto”  –  commenta Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani  –  “La Canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II rientra nel novero di questi. Le iniziative promosse dai più diversi soggetti sono tante.
Noi, realizzando una Mostra fotografica, siamo voluti entrare in tutto questo con una proposta originale e confacente a quanto ci si aspetta da una Istituzione culturale
”.

L’antologia fotografica è divisa in due sezioni.  La prima raccoglie gli scatti, tutti in bianco e nero,  relativi al Pontificato di Giovanni XXIII. Una grande umanità traspare dalle immagini che vedono il  Papa Buono  ripreso
mentre rende visita ai piccoli malati nell’Ospedale romano del Bambin Gesù o mentre benedice le folle. Il sorriso di Papa Roncalli  è il comune denominatore di ogni istantanea,  sia essa  con rappresentanti politici e religiosi o persone comuni.  Suggestive e pregne di significato le  fotografie  dei lavori di apertura del Concilio Vaticano II, tappa profetica per la storia della Chiesa.

La  seconda  sezione  della Mostra è dedicata  a Giovanni Paolo II. Le foto, tutte a colori, testimoniano come il pontificato  di  Papa  Wojtyla,  il  più  lungo  del  XX  secolo ,  abbia  cambiato  la  storia  del  mondo.  È  possibile
ammirare, infatti, le immagini dei grandi  incontri  con gli esponenti politici più influenti del secolo scorso,  daGorbaciov a  Fidel Castro,  e  dei suoi viaggi, da Auschwitz  toccando ogni angolo del pianeta fino  alla capanna
africana tra i poveri.  Esclusive alcune fotografie che ritraggono  il Papa  in aereo  con l’amico Sandro Pertini,  e durante momenti di solitudine e meditazione, a passeggio sulle montagne o ancora giovane sugli sci.

Lungo  la Rampa Elicoidale dei Musei Vaticani è presente un richiamo alla Mostra con la  presentazione di alcuni  particolari  delle  fotografie  esposte.

La  rassegna  fotografica  è  allestita  in  uno  spazio  appositamente realizzato  nel Cortile della Zitella dei Musei Vaticani al cui ingresso  è collocata  una statua  di  Giovanni Paolo II  realizzata  dall’artista  Fiorenzo Bacci  e  intitolata “Verso la Casa del Padre”.  L’esposizione  rimarrà aperta  dal 24  aprile  al  19  luglio  2014  e  sarà  accessibile  gratuitamente  al  pubblico  dei  Musei  del  Papa,  venendo ricompresa  nel  percorso  ordinario  di  visita  e  secondo  i  consueti  orari  di  apertura  e  chiusura  dei  Musei (www.museivaticani.va).

N.B. Le testate radiotelevisive e telematiche e i fotografi devono cortesemente accreditarsi presso la Sala Stampa della Santa Sede (accreditamenti@pressva.va – Fax 06 6868810).