Buona S.Pasqua!

20 aprile 2014
Il Santo Padre Francesco ha presieduto ieri sera  la solenne Veglia Pasquale, la "madre di tutte le Veglie" come Sant'Agostino l'ha definita. Durante l'omelia il Papa,facendo proprio l'invito dell'angelo alle donne accorse al sepolcro per onorare il corpo del Signore, ha invitato ogni cristiano a tornare alle radici, alle sorgenti della fede: al Battesimo e all'incontro personale con Cristo.

Il Papa ha commentato: "Un angelo potente dice loro: «Voi non abbiate paura!» (Mt 28,5), e ordina di andare a portare la notizia ai discepoli: «È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea» (v. 7). Le donne corrono via subito, e lungo la strada Gesù stesso si fa loro incontro e dice: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno» (v. 10). "Non abbiate paura", "non temete": è una voce che incoraggia ad aprire il cuore per ricevere questo annuncio".

Non abbiate paura... come disse in piazza San Pietro durante la  S.Messa di inizio pontificato Giovanni Paolo II il 22 ottobre 1978: "Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa “cosa è dentro l’uomo”. Solo lui lo sa!"

Ieri sera, durante la Veglia pasquale, Papa Francesco, commentando il Vangelo, ha detto: "Oggi, in questa notte, ognuno di noi può domandarsi: qual è la mia Galilea? Si tratta di fare memoria, andare indietro nel ricordo. Dov’è la mia Galilea? La ricordo? L’ho dimenticata? Cercala e la troverai! Lì ti aspetta il Signore. Sono andato per strade e sentieri che me l’hanno fatta dimenticare. Signore, aiutami: dimmi qual è la mia Galilea; sai, io voglio ritornare là per incontrarti e lasciarmi abbracciare dalla tua misericordia. Non abbiate paura, non temete, tornate in Galilea!

Il Vangelo è chiaro: bisogna ritornare là, per vedere Gesù risorto, e diventare testimoni della sua risurrezione. Non è un ritorno indietro, non è una nostalgia. E’ ritornare al primo amore, per ricevere il fuoco che Gesù ha acceso nel mondo, e portarlo a tutti, sino ai confini della terra. Tornare in Galilea senza paura.

«Galilea delle genti» (Mt 4,15; Is 8,23): orizzonte del Risorto, orizzonte della Chiesa; desiderio intenso di incontro… Mettiamoci in cammino!"

Buona S.Pasqua!